








Nuova Genzianella/ Pubblico.
Progettare in montagna significa dare spazio alle sensazioni, ritornare bambini e ritrovare il vero contatto con la natura in tutte le scelte.
Questo rifugio, adibito a casa di accoglienza, è stato pensato ed adattato all’ambiente in cui sorge. La valle, il fiume, gli abeti, i larici e le cime che sovrastano l’area di intervento lasciano nel cuore primitive impressioni; i profumi coinvolgono la nostra mente che viaggia in un “non tempo”.
Con questi concetti e con il rispetto dell’attuale struttura esistente (che verrà demolita e ricostruita mantenendo i caratteri costruttivi originali) si è voluto progettare un edificio caratterizzato da importanti prestazioni energetiche e di sostenibilità.
Per quanto concerne invece l’edificio in ampliamento si è voluto caratterizzare il nuovo corpo di fabbrica rispetto all’edificio esistente, modificandone i caratteri esteriori, utilizzando al contempo materiali locali: struttura in legno, rivestimento in doghe di legno di larice non trattato e lamiere per la copertura. Le forme sono altrettanto caratteristiche dell’archetipo delle costruzioni di montagna, con pianta rettangolare e grandi falde di copertura con pendenze importanti in modo da non sollecitare eccessivamente le strutture a causa delle grandi nevicate.
Gli interni, tipicamente rivestiti in legno di larice, donano la sensazione di benessere e di riparo dalle forze della natura. Senza rinunciare ad uno spiccato spirito contemporaneo.